VALENTINA - (Pelle di Luna)


Nelle notti estive,

Quando la Luna è alta e chiara,

Il cielo stellato e luminoso,

Piccante e calda l’aria,

Indulgente è il peccato.

Una dea dalla pelle d’argento

Appare ancheggiante e sinuosa,

Al lato del teatro San Carlo.

Ha tacchi alti ed abiti trasparenti.

Sosta proprio lì,

Fra il Maschio ed i ‘Cavalli di Bronzo’,

Dono dello zar di Russia al re Borbone.

L’andatura è scandita e sicura,

Forme delineate che sconvolgono i sensi.

Gli occhi distanti,

Una virgola il naso.

Marcati gli zigomi,

Labbra rosse e gonfie.

Un caschetto bruno i capelli.

Il seno alto e morbido.

Turgidi i capezzoli,

I fianchi scoperti ed arrotondati,

Slanciata ed elegante la figura.

Valentina sembra un ologramma,

Ricorda il fumetto di Crepax.

Lucida la pelle contro i fari delle auto.

Abbaglia con i suoi passi decisi,

I’abito bianco e’ aperto sulle anche,

Scopre le sue grazie.

La fama della sua bellezza si e’ sparsa,

Ha varcato i confini del Golfo,

File di auto l’aspettano per ore,

Incurante e silenziosa,

sale e scende.

Bellissima ed altezzosa come Artemide,

Luminare si staglia sul marciapiede,

scomparendo veloce poi nel traffico.

Clienti arrivano da ogni parte,

Solo per ammirarla.

Lei agita e placa,

Lasciando poi muti tutti.

Valentina...

Ha la pelle di Luna,

Liscia e levigata come la seta,

Baciata e scurita dal sole.

Non sorride mai.

Irraggiungibile e seducente,

Sfoggia abiti ed accessori di classe,

Si concede in macchina o in camera,

Vende il suo corpo,

Vende l’amore.

Nascondendo il dolore,

Si vende per un sogno:

Un nome di donna sul suo passaporto.

  ART, POETRY - AVH - TRAVEL, GYM GOALS, FOOD & STUPID SELFIES 

  • Facebook Social Icon
  • Twitter Social Icon
  • Instagram Social Icon

© 2017 By Tony Vakka - AVH

This site was designed with the
.com
website builder. Create your website today.
Start Now