© 2017 By Tony Vakka - AVH

  ART, POETRY - AVH - TRAVEL, GYM GOALS, FOOD & STUPID SELFIES 

  • Facebook Social Icon
  • Twitter Social Icon
  • Instagram Social Icon

VALENTINA - (Pelle di Luna)

April 4, 2018

Nelle notti estive, 

Quando la Luna è alta e chiara, 

Il cielo stellato e luminoso, 

Piccante e calda l’aria, 

Indulgente è il peccato.

 

Una dea dalla pelle d’argento

Appare ancheggiante e sinuosa,

Al lato del teatro San Carlo.  

Ha tacchi alti ed abiti trasparenti.

Sosta proprio lì, 

Fra il Maschio ed i ‘Cavalli di Bronzo’, 

Dono dello zar di Russia al re Borbone.

 

L’andatura è scandita e sicura,

Forme delineate che sconvolgono i sensi.

Gli occhi distanti, 

Una virgola il naso. 

Marcati gli zigomi,

Labbra rosse e gonfie.

Un caschetto bruno i capelli.

Il seno alto e morbido.

Turgidi i capezzoli, 

I fianchi scoperti ed arrotondati,

Slanciata ed elegante la figura.

Valentina sembra un ologramma,

Ricorda il fumetto di Crepax.

 

 

Lucida la pelle contro i fari delle auto. 

Abbaglia con i suoi passi decisi, 

I’abito bianco e’ aperto sulle anche,

Scopre le sue grazie. 

La fama della sua bellezza si e’ sparsa,

Ha varcato i confini del Golfo, 

File di auto l’aspettano per ore, 

Incurante e silenziosa,

sale e scende.

 

Bellissima ed altezzosa come Artemide, 

Luminare si staglia sul marciapiede,

scomparendo veloce poi nel traffico.

Clienti arrivano da ogni parte, 

Solo per ammirarla.

Lei agita e placa, 

Lasciando poi muti tutti.

 

Valentina...

Ha la pelle di Luna,

Liscia e levigata come la seta,

Baciata e scurita dal sole.

Non sorride mai.

Irraggiungibile e seducente, 

Sfoggia abiti ed accessori di classe, 

Si concede in macchina o in camera, 

Vende il suo corpo, 

Vende l’amore.

Nascondendo il dolore, 

Si vende per un sogno:

Un nome di donna sul suo passaporto.

Share on Facebook
Share on Twitter
Please reload

This site was designed with the
.com
website builder. Create your website today.
Start Now