FOGGIA, eterna Signora di Pianura

L’occhio di un bimbo,

i capelli a spazzola,

Un pugno di lucenti biglie e la sua paura,

Stradine e misteri,

storie dal passato,

Le Croci del Calvario ed il tesoro di Filippo.

Avvolta di ricami,

calda e rosata la pietra,

Fascinosa e splendente,

Chiesa e Madre Velata,

Signora della piazza,

Sicura e maestosa appari...

Scelta da Imperatori,

Glorificata da compositori,

Graziosa e sfortunata,

Mala fu la sorte,

ma di luce sempre risorta.

Persa nei tempi,

Processioni e riti ,

Fuochi d’ Agosto,

tentatrice e rossa e' l' anguria.

Fresche e gioiose le passeggiate sui viali,

Il profumo dei tigli,

la notte padrona e la via di casa..

Delizie di tavola,

pronto Morfeo,

Luminoso e’ il cielo,

roventi le notti e l'estate,

Distratta al Gargano volti,

orchidea selvaggia,

Tu, Foggia, eterna signora di pianura.