La Ballata delle Stagioni

Sono quattro sorelle le figlie di Temi e tutte belle.

In origine erano tre, poi d’incanto ci fu una quarta

e per padre avevano Zeus.

Ed ecco cosi’ Flora, innamorata del suo Zefiro,

pronta per l’ equinozio, di organza e fiori adornata,

I capelli al vento, avanza danzando,

I piedi nudi e l’erba soffice,

in mano un fiore.

Sorridendo ti ammalia e con il suo profumo stordisce,

bellezza fresca e pura,

dolcemente poi svanisce.

Sono quattro le sorelle e tutte belle.

Nel solstizio di Giugno subentra Auso,

Ha l'azzurro del cielo negli occhi e il mare nel cuore,

la pelle ambrata,

i capelli screziati dalle onde ed abiti succinti.

Fuoco e musica nell’anima, piedi nudi sulla sabbia,

lusingatrice d'ozio e di piacere,

signora delle notti calde e delle stelle,

giovani amori custodisce.

Sono quattro le sorelle e tutte belle.

Poi è il momento di Carpo, una cascata di capelli rossi,

raggiante per l'ultimo sole,

portatrice di colori caldi e toni sfumati,

di foglie dorate adornata,

signora della vendemmia e degli ultimi raccolti,

ha grappoli d’uva nelle mani

ed un sorriso che confonde e placa i sensi.

Sono quattro le sorelle e tutte belle.

Chione ha gli occhi di ghiaccio e fiocchi di minuti cristalli fra i capelli bruni.

avvolta da strati di lana non mostra le sue forme.

Fredda ti fissa come se non avesse anima,

padrona di vento, pioggia e neve, ama il sole gelido.

Le ho incontrate più volte tutte e quattro,

una dopo l'altra, mai tutte assieme.

Voi avrete di certo la vostra preferita, ma...

Sono quattro le sorelle e tutte belle!

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© 2017 By Tony Vakka - AVH

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