GODOT - (Quelle Volte) -

February 12, 2017

 

 

Ti ho incrociato più volte sul mio cammino.

A volte mi hai fissato penetrandomi l'anima.

A volte, distratto, mi sei passato accanto. 

A volte hai finto di ignorarmi, 

osservando da lontano ogni mio piccolo gesto.

 

Più di una volta hai danzato con me, 

l'uno accanto all'altro, 

preferendo a me l'altro.

 

A volte mi hai suggerito a distanza e, 

quando ho osato,

mi hai fermato.

Ti ho anelato nei momenti più bui, 

attimi d'incoscienza senza limiti e memoria.

 

Lungo percorsi impervi ho chiuso gli occhi ignaro 

ed ho sentito il tuo profumo.

Ti ho amato quando di nero vestito ti cercavo attento 

e mi perdevo in cocktail esoterici.

Eri lì quando dall’alto di una rupe,

fissavo le onde del mare infrangersi con violenza contro gli scogli, 

inseguendo, poi, il pianto dei gabbiani.

 

Ti ho amato follemente,

quando ho condiviso con te riti primordiali fino allo stremo delle forze, 

per poi vigliaccamente girarti le spalle.

Ti vedo ora, lì , paziente, aspetti il tuo momento, 

colpirai inaspettatamente e inesorabilmente giusto nell'attimo più intenso di felicità o debolezza.

Non potrò negarmi.

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© 2017 By Tony Vakka - AVH

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