La FINE di una STORIA


Nel mio cuore è inverno profondo,

Esso ritorna ora cacciatore solitario.

Fra di noi e' guerra aperta e senza vincitori.

I nostri orgasmi sono ormai come cicche di sigarette consumate,

sparse e schiacciate sui marciapiedi.

Gli specchi dei giochi riflettono sul soffitto anime perse,

E le favole che inventavo per farti addormentare,

come sbiadite, compaiono nei miei sogni.

I tic tac dell'orologio ricordano il tempo interminabile dell'attesa.

Ed ora che il distacco è compiuto, ritorno al mercato della carne,

preda e predatore,

prigioniero di un gioco che si ripete e che non lascia memoria.